Ep. 115 – Games.con 2025, esplorando la scena indie in Serbia.

Dal 19 al 21 dicembre 2025, la città di Novi Sad ha ospitato per la prima volta il GAMES.CON: festival dedicato ai videogiochi e alla cultura pop.

Il festival si è solitamente svolto nella capitale, Belgrado, ma quest’anno, per ragioni organizzative, la sede è stata spostata.

Entrare nel festival mi ha dato esattamente la sensazione descritta da Keith Burgun in un vecchio episodio di The Clockwork Game Design Podcast; sebbene l’evento sia molto più piccolo rispetto a convention internazionali come GDC o PAX, questa scala ridotta crea un’atmosfera familiare che fa sentire le persone davvero parte attiva di una comunità viva.

Il festival contiene tutti gli ingredienti che lo rendono degno di una visita:

  • Numerosi stand che vendono gadget legati ai videogiochi, ai giochi da tavolo e a vecchi e nuovi pezzi di tecnologia
  • Tornei di giochi da tavolo e videogiochi (dai classici come D&D, Magic: The Gathering, LoL e DOTA, fino a titoli meno conosciuti)
  • Un palco che ospita diversi show ed eventi dal vivo
  • Un’area con cabinati arcade vintage della fine degli anni ’80 e ’90
  • Una grande area dedicata alla scena Indie locale

Cabinet of the historic Outrun game (1986)

Esplorando la scena Indie serba.

La parte più interessante della conferenza, almeno per noi, è stato l’angolo Indie del Games.con 2025. Abbiamo trascorso la maggior parte del tempo a parlare con gli sviluppatori indie presenti alla fiera: erano molto cordiali, aperti al confronto sui loro giochi e disponibili a farci provare i loro prototipi.

Plantlike by Jack Volopas

ll primo gioco che abbiamo provato è stato Plantlike di Jack Volopas. Lo sviluppo del gioco ha richiesto circa 10 anni e un aspetto interessante è che, come ha raccontato lo sviluppatore, non è stato utilizzato alcun Game Engine tradizionale per lo sviluppo: l’intero progetto è stato realizzato da zero usando esclusivamente C e C++.

Il gioco è un tower defense roguelike in cui si controlla una strana creatura tentacolata che cresce su un’isola fluttuante.

La sopravvivenza è legata a tre elementi chiave: aria, acqua e sostanze organiche, che vengono consumate sempre più rapidamente man mano che si cresce tra creature ostili.

Screenshot from Plantlike

Il gioco presenta moltissimi dettagli e meccaniche complesse: ogni estremità dei tentacoli può essere trasformata in un’appendice diversa che fornisce vantaggi specifici alla creatura; la trasformazione va pianificata in base alle proprie necessità e alla specifica casella su cui si trova il tentacolo, poiché questa influisce sui tipi di trasformazioni consentite. Il gioco permette inoltre di fermare il tempo e pianificare le mosse successive.

Screenshot from Plantlike – Tentacle transformation

Un’altra sorpresa del gioco è la presenza di un albero delle abilità, simile a quello dei giochi della serie Civilization, che consente di sviluppare le abilità della nostra creatura.

Screenshot from Plantlike – Evolution

Il gioco è inoltre dotato di un buon tutorial iniziale che introduce in modo chiaro e graduale tutte le meccaniche.

Oltre alle definizioni fornite dallo sviluppatore, aggiungerei che il gioco contiene anche elementi dei classici giochi di strategia e dei city builder. Nel complesso, un’esperienza di gioco interessante, disponibile gratuitamente su itch.io.

Il gioco è già completamente rilasciato e gira su Windows.

Animal Times by Fusion 29

Animal Times – steam banner

Animal Times è un gioco di strategia a turni, apertamente ispirato al classico gioco da tavolo Risiko, ma con una variazione nelle regole: in Animal Times l’esito dei combattimenti viene calcolato sottraendo i valori dei dadi risultanti.

Screenshot from Animal Times

L’obiettivo è conquistare territori su una mappa di un mondo fittizio guidando un esercito di animali.

La grafica è piuttosto accattivante e la musica medievale rilassante in sottofondo si adatta perfettamente all’atmosfera.

La maggior parte delle regole è la stessa del Risk classico ed è ben spiegata nelle opzioni di gioco; l’unica cosa che ho trovato mancante, forse perché il gioco non è ancora ufficialmente rilasciato, è la presenza degli attacchi a catena e la possibilità di effettuare più di due attacchi nello stesso turno, come avviene in Risk. Nel complesso, comunque, un buon gioco per gli amanti dell’originale.

Il gioco è attualmente in fase di playtesting e dovrebbe essere rilasciato nell’aprile 2026; è possibile partecipare ai test e giocarlo gratuitamente.

Il gioco è sviluppato usando Godot, un game engine gratuito e open source; saranno supportati i sistemi operativi Windows, Mac e Linux.

Fusion 29 è presente anche su itch.io nella pagina fusion29dev. Qui è possibile trovare il primo prototipo di Animal Times e anche un’interessante idea di gioco creata per una game jam chiamata Akikaze, in cui bisogna aiutare un monaco a rimanere nel suo stato di meditazione (anche questo giocabile gratuitamente su itch.io).

Screenshot from Akikaze

Dwarf simulator by Ascalon Games

Dwarf simulator – Steam banner

Un altro gioco che abbiamo provato è Dwarf Simulator. Il gioco è ancora in sviluppo e dovrebbe essere presto disponibile in Early Access su Steam; la data di uscita non è stata ancora annunciata.

In questo gioco 3D in prima persona si interpreta il ruolo di un nano che vive in una caverna sotterranea. Il gioco si sviluppa attraverso una serie di missioni (o compiti) da completare e include un sistema di crafting che permetterà di costruire e vendere armi.

Screenshot from Dwarf simulator Steam page

La demo che abbiamo provato era piuttosto limitata, ma il concept appare promettente.

Screenshot from Dwarf simulator Steam page

Il gioco sarà disponibile su sistemi Windows.

Ghost Mansion by Lumi Gaming

Lumi Gaming è un piccolo studio che ha già diversi giochi all’attivo, tutti sviluppati per Android e disponibili su Google Play.

Ghost Mansion banner

In questo gioco, la Ghost Mansion è semplicemente uno sfondo suggestivo per partecipare a una serie di mini-giochi frenetici insieme ad altri piccoli fantasmi.

Ghost Mansion screenshot – Lobby

Dalla lobby (The Mansion) è possibile accedere a quattro mini-giochi divertenti in cui si compete con altri giocatori. I giochi proposti hanno meccaniche semplici e immediate, perfette per intrattenersi nei momenti di pausa, mentre si è in coda o sui mezzi pubblici; il supporto al multiplayer aggiunge ulteriore divertimento (non sono però sicuro di quanto sia grande la community, considerando che il gioco è stato rilasciato solo due mesi fa).

Ghost Mansion screenshot – Games

L’unico aspetto a volte frustrante sono i controlli: un joystick virtuale in basso a sinistra e pulsanti di interazione sulla destra che talvolta non risultano molto reattivi, rendendo alcuni giochi (ad esempio Lava Run) difficili da apprezzare.

Il gioco è free-to-play con acquisti in-app.

Ghost Mansion screenshot – Paint Wars

Bad Week by Nitročelik Games

Bad week – Steam banner

Questo è probabilmente il gioco dal concept più insolito che ho visto al Games.Con. Il modo migliore per descriverlo è citare la descrizione presente sulla pagina Steam: Bad Week è un simulatore di vita immersivo in stile retrò, narrativo e in prima persona, ambientato nella Belgrado dei primi anni 2000.

Si gioca nei panni di Zoran, un alcolizzato di mezza età che cerca di sopravvivere alle sfide della vita quotidiana gestendo salute, relazioni e dipendenze. L’obiettivo è resistere per una settimana gestendo la propria vita e le relazioni con famiglia e amici.

Nella demo che abbiamo provato, ci si aggira per i quartieri di Belgrado dopo i bombardamenti NATO del 1999. Il medico contatta il protagonista per comunicargli i risultati delle ultime analisi del sangue, che rivelano gravi problemi di salute, mentre la sua vita sociale sta andando in pezzi.

Bad Week screenshot from Steam page – measuring blood pressure

L’atmosfera e l’ambientazione temporale sono rese molto bene, con numerosi dettagli curati, come le auto Zastava parcheggiate lungo le strade.

Bad Week screenshot from Steam page – Belgrade blocks

Purtroppo gli sviluppatori non hanno fornito alcuna data di uscita stimata, quindi è difficile dire quando il gioco vedrà la luce. Il gioco è sviluppato interamente con il motore Godot e supporterà sistemi Windows.

Fragments by Lazar VaragicAlex XVidan Tomic

Fragments – Steam banner

Fragments è un horror psicologico in prima persona sviluppato con il motore Unity per sistemi Windows. Il giocatore deve trovare indizi (frammenti) che lo aiuteranno a investigare il proprio passato e i propri traumi.

L’atmosfera è costruita molto bene, con musica inquietante, una foresta oscura e spaventosa in cui ci si aggira e un misterioso uomo mascherato (o forse un fantasma) che ci insegue.

Fragments demo screenshot – The forrest

Onestamente, né durante la prova al Games.Con né quando abbiamo testato la demo a casa siamo riusciti ad andare molto avanti. La foresta appare più o meno tutta uguale, con pochi o nessun indizio sulla direzione da prendere, e il fantasma mascherato finiva sempre per raggiungerci.

Fragments Steam page – The masked ghost

Se volete provare il gioco, è disponibile una demo sulla relativa pagina Steam (link nel titolo di questa sezione).

Water, Me & You by Shosha Games

Water, me and you – Steam banner

Questo gioco sembra promettente ma purtroppo è ancora in sviluppo e non è stata annunciata alcuna data di uscita.

Il titolo segue il grande successo di recenti giochi cooperativi come It Takes Two e Split Fiction, utilizzando concetti e meccaniche simili. I protagonisti sono piccole creature chiamate Woodlings che stanno popolando il mondo. Si guida una di queste creature attraverso diverse avventure, raccogliendo risorse, completando missioni e sviluppando varie abilità come crafting, agricoltura, pesca, cucina o costruzione, per aiutare la comunità a prosperare.

Hexalith by Artemi studios

L’ultimo gioco che abbiamo avuto il piacere di osservare e provare è stato Hexalith, un city builder fantascientifico con una colonna sonora davvero coinvolgente.

Hexalith – Steam banner

Devo dire che questo è il gioco che appariva più “completo” tra quelli provati e probabilmente necessita solo di qualche rifinitura. Grafica, meccaniche e colonna sonora sono tutte molto curate.

Hexalit Screenshot – from the Steam page

Il gioco prende ispirazione dai pionieri del genere come SimCity, ma qui lo sviluppo della città futuristica è guidato dalle missioni e dagli obiettivi completati. Esistono missioni principali, che devono essere completate per progredire, e missioni secondarie opzionali; si raccolgono risorse, si acquistano progetti per nuovi edifici e si espande la città.

Il mancato completamento della missione principale porta alla sconfitta, ma non esiste una condizione di vittoria chiaramente definita: in teoria è possibile continuare a espandere la città all’infinito.

Hexalit screenshot – in game screenshot

Come richiede il genere, le risorse vengono generate in base alle caselle scelte per la città, e sono presenti anche disastri naturali come le piogge di meteoriti.

Nel gioco ci sono riferimenti a edifici reali del panorama urbano di Belgrado, come la Torre di Avala o l’edificio del VMA.

Sicuramente un titolo da tenere d’occhio e che è possibile provare gratuitamente, dato che la demo è attualmente disponibile su Steam.

E c’è dell’altro…

Erano presenti molti altri giochi alla conferenza, ma purtroppo non siamo riusciti a provarli tutti. Ecco una breve descrizione di alcuni di essi, nel caso vogliate dare un’occhiata:

Swords and Hexes – Studio Bedem: strategico-RPG con visuale dall’alto. Nessuna data di uscita disponibile.

Skyborne Chronicles – Ivan Gvozdanovic, Luka Beatovic: city builder survival con gestione delle risorse ambientato in una linea temporale alternativa post Prima Guerra Mondiale. La missione è gestire una città volante, mantenerla in aria e garantire la sopravvivenza dell’umanità per 100 anni. Presto disponibile in Early Access.

Otpisani – Pr0py: FPS basato sulla vecchia serie TV drammatica jugoslava Otpisani. La versione attuale è giocabile gratuitamente su itch.io.

Sova – Entropic Island: action roguelike narrativo ambientato in un mondo sci-fantasy. Uscita prevista entro il 2026; attualmente è possibile partecipare ai playtest.

Oprost – Thunderpunch Studio: platform 2D action guidato dalla storia. Uscita prevista per il 2026.

The Last Slava – Dibidus Games: un’interessante reinterpretazione di una delle tradizioni familiari serbe più famose, la Slava. Purtroppo non esiste una pagina Steam; è stato possibile trovare solo un breve video di gameplay. Il gioco è chiaramente ancora in sviluppo.

Driving Rogue – Gravity Works: gioco di corse arcade 3D con personalizzazione delle auto, derapate e incidenti. Uscita prevista per il 2026, ma al momento non è disponibile alcuna demo.

Conclusioni

È stato fantastico partecipare a questa conferenza e rendersi conto di quanto la scena indie dello sviluppo di videogiochi in Serbia sia attualmente attiva e vibrante. Continueremo a seguire i titoli in sviluppo presentati quest’anno e attendiamo con entusiasmo la prossima edizione!

Questo articolo è stato da me originariamente pubblicato in inglese su Substack.

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